Andrea Orlando: "Il valore civile di Guido Rossa è tuttora il valore fondante della nostra Repubblica"

Roma, 24 gennaio 2017

orlandoIl 24 gennaio di trentotto anni fa moriva a Genova Guido Rossa, operaio meccanico, sindacalista della Fiom-Cgil, iscritto al Partito Comunista Italiano.
Il giorno dopo «Il Secolo XIX» titolerà a tutta pagina: «Operaio dell'Italsider assassinato dalle Br. Aveva denunciato un complice dei brigatisti».
«Un gesto di coraggio civile – dirà Luciano Lama durante le esequie – forse rimasto troppo isolato». Ma quel giorno, a Genova, insieme al segretario del PCI, Enrico Berlinguer, e al Presidente della Repubblica, Sandro Pertini, migliaia e migliaia di persone parteciparono alle esequie. Quel giorno, in quella fredda giornata di pioggia, tra le bandiere e gli striscioni dei compagni di Guido Rossa, cominciò a sgretolarsi il consenso e la simpatia di cui le Brigate Rosse godevano presso certe frange massimaliste del movimento operaio.

Gruppo Pd: "Ecco la dimostrazione che Toti voleva distruggere il sistema sanitario pubblico e ridurre i servizi per spalancare le porte al privato lombardo. Senza nessuna certezza per il futuro"

Genova, 23 gennaio 2017

OSPEDALE HIl disegno di privatizzazione della Sanità ligure era, sin dal principio, la vera finalità di Toti e della sua maggioranza e adesso lo possiamo dimostrare.
Il modello sanitario della nostra regione è molto particolare: ha una spesa alta, per la forte presenza di anziani, ma una ripartizione del fondo nazionale debole. Quindi per garantire che il sistema pubblico funzioni e sia efficiente servono un controllo costante del debito e una razionalizzazione dei costi. Non si può mai mollare la presa.
Fin dal suo insediamento, però, abbiamo capito che la Giunta Toti non avrebbe avuto alcun controllo sulla spesa e lo dimostrano il debito sanitario tornato a crescere e alcune operazioni (come quella sui farmaci salvavita) tutte concentrate a distruggere l'efficientamento faticosamente costruito negli anni precedenti. E parlando di debito, proprio oggi, la Giunta Toti annuncia di aver portato il disavanzo a 75 milioni di euro, mentre le nostre proiezioni dicevano che avrebbe superato di 100 milioni. Posto che vorremmo avere tutti i dati precisi su questi numeri, vogliamo anche ricordare che il centrosinistra, nel 2014, fece scendere il debito sanitario a 67 milioni di euro. Quindi la situazione è decisamente peggiorata, nonostante l'aumento dei fondi nazionali e le maggiori entrate dovute alle tasse.

24 gennaio 1979 - 24 gennaio 2017: il PD Genova ricorda il sacrificio di Guido Rossa

guido-rossa 2A trentotto anni dalla tragica uccisione per mano delle Brigate Rosse, Genova ricorda Guido Rossa con una serie di iniziative alle quali parteciperanno cittadini, istituzioni, mondo del lavoro. Il Partito Democratico sarà presente alle diverse commemorazioni attraverso i propri rappresentanti ed eletti. E renderà omaggio all’operaio, al sindacalista, all’uomo che pagò con la vita la scelta di opporsi fermamente al terrorismo di matrice brigatista.
Saranno i Giovani Democratici genovesi a deporre la corona del PD Genova ai piedi del monumento che in via XII Ottobre ricorda il sacrificio di Guido Rossa. Lo faranno alle ore 12.30 nel corso della cerimonia ufficiale con le organizzazioni sindacali.

Patto per la città, Voltri: la piscina Mameli

Martedì 24 gennaio alle ore 21 presso il Salone del Municipio VII Ponente in piazza Gaggero 2

progetto piscina voltri

All'incontro, organizzato dal Gruppo PD in Comune, interverranno:

Stefano Bernini, vice sindaco di Genova

Anna Dagnino, assessore Mobilità Comune di Genova

Nadia Canepa, consigliere comunale PD

Marco Pesce, architetto progettista Piscina Voltri

Parteciperà:

Mauro Avvenente, presidente Municipio VII Ponente

La privatizzazione degli Ospedali di Albenga, Cairo e Bordighera è inspiegabile e sbagliata

Genova, 22 gennaio 2017

VENDESI OSPEDALILa scelta di conferire un mandato esplorativo a Alisa per verificare il possibile interesse di soggetti privati per gli ospedali di Ospedali di Albenga, Cairo e Bordighera è stata giustificata dall’assessore Viale con la necessità di mantenere l’equilibrio dei conti.

Indirettamente viene quindi confermato quel che diciamo da tempo: i conti della sanità non tornano. Tant’è vero che il buco creato in un anno dal centro destra ha mangiato l’aumento delle risorse aggiuntive che il Governo Renzi aveva stanziato.

In più: l’esordio di Alisa non è dei più brillanti. E’ stata venduta come un’operazione che avrebbe aiutato a migliorare il sistema. Pronti via: il miglioramento sarebbe quello di cedere il servizio?

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