Crisi Hanjin, il Pd presenta un ordine del giorno per mobilità e ricollocazione dei lavoratori

Genova, 23 settembre 2016

hajinAccompagnare i lavoratori di Hanjin nella mobilità, attivare un tavolo istituzionale aperto a Confindustria e alle categorie interessate per favorire la ricollocazione dei dipendenti della compagnia e continuare a interessare il Governo al fine di recuperare le merci destinate al mercato italiano bloccate su navi e banchine.

Sono queste le richieste contenute nell'ordine del giorno dei consiglieri regionali del Partito Democratico Giovanni Lunardon (primo firmatario), Raffaella Paita, Pippo Rossetti e Valter Ferrando, in merito alla crisi del colosso marittimo sudcoreano e alla messa in mobilità dei dipendenti, di cui 86 genovesi. Parliamo di una compagnia marittima internazionale, si legge nell'ordine del giorno, che dispone di "104 navi con una capacità equivalente di 626.217 Teu" e cioè "l'ottava compagnia di shipping mondiale, con un volume di affari nel mercato italiano pari circa all'8% dei contenitori totali, che il 31 agosto ha dichiarato bancarotta e da allora è in regime di amministrazione controllata".

BastaunSì per cambiare l'Italia. Incontro con il Sen. Marcucci

Venerdì 23 settembre alle ore 18.00 presso la sede dell'ex V Circoscrizione in via del Canaletto 90 alla Spezia

Interverranno:

basta un siAndrea Marcucci, senatore del Partito Democratico

Raffaella Paita, capogruppo PD in Consiglio regionale

Federica Pecunia, segretaria provinciale del Pd

Massimo Pannone, segretario dei Circolo Pd Levante

Paolo Dini, presidente della Borgata Canaletto

Mara Carocci: "Referendum costituzionale, voterò sì perché la riforma ridà centralità al Parlamento e ai cittadini"

Genova, 21settembre 2016

carocci

Intervento della deputata Mara Carocci, su Primocanale.it

Gentile direttore, nel rispondere al vostro invito al dibattito sulla riforma costituzionale, sceglierò solo uno fra i motivi per i quali voterò sì al Referendum perché mi pare particolarmente significativo: l'iter legislativo.

L'esistenza di problemi reali è segnalato dal fatto che da trent'anni si discuta di riforma costituzionale, purtroppo senza esito nonostante siano state ad essa dedicate ben tre Commissioni bicamerali: la Bozzi (1983-1985), la De Mita-Iotti (1992-1994), la bicamerale D'Alema (1997-1998).

Perché cambiare? Qual è la situazione attuale? Succede che i tempi della politica non corrispondono ai tempi della vita delle persone, ai tempi che dovrebbe avere la soluzione dei loro problemi. Il bicameralismo paritario rende particolarmente lunga e difficile l'approvazione delle leggi, che fanno la spola anche più volte fra Senato e Camera. Se la politica non riesce a collegare i propri tempi con quelli della società diventa inutile.

L’alternanza scuola-lavoro volano per la crescita scolastica e per il progetto di vita?

Come gestire questa novità nella complessa macchina scolastica

Lunedì 26 settembre ore 15,00-18,30 presso il Salone di rappresentanza a Palazzo Tursi a Genova

  • Ore 14,30- 15,00

scuola 2Registrazione dei partecipanti

  • Ore 15,00

Saluti istituzionali

Giorgio Guerello - Presidente Consiglio Comunale di Genova

Simone Farello – Capogruppo PD Genova

Il punto di vista della Scuola, dell'Università, delle imprese, del Miur e delle Commissioni Istruzione

  • Ore 15,30

Rossella Verri - Forum Pd Scuola Genova

Marco Pinna - Circolo Scuola Università e Ricerca Genova

Aurelia Viotti - Dirigente Scolastica

Angela Pastorino – Dirigente Scolastico Istituto Tecnico Nautico San Giorgio

Caviglia Maurizio - Segretario Generale Camera di Commercio Genova

Giulia Celano - Segretaria Provinciale Giovani Democratici Genova

Marco Giovine - Delegato Orientamento Università di Genova

Carla Galdino – MIUR Direzione Generale Ordinamenti Scolastici- Alternanza scuola lavoro

Mara Carocci - Deputata PD – Commissione Istruzione

Francesca Puglisi - Senatrice PD – Commissione Istruzione

Ore 17,30

Dibattito

Ore 18,15

Conclusioni

Caleo e Vaccari: "La Regione Liguria si fermi. No ai tagli ai Parchi"

Roma, 21 settembre 2016

entroterra"Leggiamo che l'assessore all'Ambiente della Regione Liguria, Giacomo Raul Gampedrone, avrebbe deciso, in linea con le deliberazioni della Giunta Toti, di operare un taglio orizzontale del 15% sui finanziamenti ai parchi regionali per spostare risorse sulla creazione di una centrale operativa della Protezione civile aperta 24 ore su 24. Si tratta di una scelta miope,sbagliata e pericolosa che chiediamo alla Regione di rivedere subito". Lo dicono i senatori del Pd Massimo Caleo, vicepresidente della Commissione Ambiente eletto in Liguria e Stefano Vaccari, capogruppo del Pd nella Commissione Ambiente.

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