Modifiche al Codice Antimafia, la Sen. Albano PD interviene in Aula

Roma, 28 giugno 2017

albano donatella 3La Sen. Donatella Albano è intervenuta ieri al Senato nella discussione sulle modifiche al Codice Antimafia, disegno di legge che porta anche la sua firma, per ribadire l'urgenza di misure più aggiornate per contrastare le nuove modalità di azione delle mafie.

"A 6 anni dall'introduzione era necessario rivedere il Codice seguendo le indicazioni pervenute dalla magistratura, dalle forze dell'ordine e dal Procuratore Nazionale Antimafia Roberti, per adeguare gli strumenti di indagine, prevenzione e contrasto, armonizzando le leggi in materia. Queste modifiche vanno approvate al più presto, abbiamo già perso molto tempo se pensiamo che l'approvazione alla Camera risale addirittura al 2015" afferma la senatrice ligure, componente della Commissione Antimafia, "le mafie vanno intaccate colpendole duramente anche nei patrimoni illegalmente accumulati, pensiamo che ad oggi il patrimonio confiscato pare abbia un valore di 80 miliardi di euro, restituendo queste risorse ai circuiti economici sani, creando posti di lavoro.

Paita e Ferrando: "Approvata dal Consiglio regionale la Mozione del PD che rende operativa la legge nazionale sul Dopo di Noi"

Genova , 28 giugno 2017

dopo-di-noi-genitoriÈ stata approvata all'unanimità la mozione del Partito Democratico sulla legge sul "Dopo di noi" presentata questa mattina in Consiglio regionale dai consiglieri del Pd Valter Ferrando e Raffaella Paita. "Lo scorso giugno – ha sottolineato Ferrando – la Camera dei deputati ha dato il via libera alla legge sull'assistenza alle persone con disabilità gravi prive di sostegno familiare, più comunemente conosciuta come legge sul 'Dopo di noi'. Con la nostra mozione abbiamo chiesto alla Giunta di rendere subito operative le risorse stanziate dal ministero, che, per il 2016, ammontano, per la Liguria, a 2 milioni e 250 mila euro".

Rossetti: "La Giunta accoglie la richiesta del PD di finanziare la lotta alla tratta "

Genova, 27 giugno 2017

detenutiLa maggioranza accoglie la mozione del Partito Democratico in cui si chiede di finanziare la lotta alla tratta e la Giunta regionale si impegna a trovare, nelle poste di bilancio, i fondi necessari a sostenete le associazioni che aiutano le vittime di questo fenomeno. Come Pd abbiamo chiesto con insistenza, visto l'azzeramento dei finanziamenti per l'anno 2016 a causa di un ritardo nell'invio della richiesta al governo da parte della Regione Liguria, che la Regione stessa tornasse sui propri passi almeno nel 2017, anche a fronte di un importante impegno economico messo in campo dall'Esecutivo. Oggi l'assessore Viale ha accolto la nostra richiesta, promettendo di sostenere l'attività di chi aiuta le donne a sfuggire al marciapiede. Si tratta spesso di persone molto giovani – a volte persino minorenni - che arrivano in Italia da altri Paesi europei. Chi porta queste ragazze sul nostro territorio gli sottrae e i documenti e le costringe a prostituirsi. Storie terribili di violenza e sopraffazione, che purtroppo sono ormai all'ordine del giorno. Aiutare chi lotta contro la tratta è un dovere per la Regione.

Pippo Rossetti, consigliere regionale del Pd

Ballottaggi, Vattuone: “Dopo la sconfitta ripartiamo dalle idee e dal rapporto di confronto costante con la cittadinanza”

Genova, 26 giugno 2017

vattuone 2.jpgDi fronte ai risultati dei ballottaggi per l’elezione del sindaco a Genova e alla Spezia, prendiamo atto di una pesante sconfitta. Una sconfitta che ci deve condurre subito a una riflessione a 360 gradi, attenta, obiettiva e senza risparmiarci.  

Ai candidati sindaci che abbiamo sostenuto in questa campagna elettorale va il nostro ringraziamento e apprezzamento per l’essersi messi in gioco con generosità,in una sfida che appariva difficile fin dall’inizio.

Ai sindaci neo eletti l’augurio di buon lavoro e la promessa che da parte nostra ci sarà sin dal primo giorno un’opposizione ferma e costruttiva.

Giacobbe su possibilità di proroga mobilità per i lavoratori dell'area di crisi complessa: "Ora la Regione deve rapidamente attrezzarsi"

Roma, 27 giugno 2017

anna giacobbe 2La "manovrina" recentemente approvata dal Parlamento ha previsto che le risorse già attribuite alle Regioni per la concessione del trattamento straordinario di integrazione salariale (per la Regione Liguria – Euro 22.502.400 e 10.193.456), per le parti non utilizzate, possano essere destinate alla prosecuzione del trattamento di mobilità in deroga, per i lavoratori delle aree di crisi industriale complessa e che alla data del 1° gennaio 2017 risultino beneficiari di un trattamento di mobilità ordinaria o di un trattamento di mobilità in deroga.
Questa proroga, della durata di un massimo di dodici mesi, può essere autorizzata a condizione che i lavoratori siano coinvolti in iniziative di politica attiva che la Regione dovrà individuare in un apposito piano regionale, da comunicare all'ANPAL ed al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

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